Progetto Finalizzato “RISALE” – Roma 18 settembre 2014

//Progetto Finalizzato “RISALE” – Roma 18 settembre 2014

Progetto Finalizzato “RISALE” – Roma 18 settembre 2014

Cardine di un’agricoltura economicamente sostenibile basata sullo sviluppo di produzioni di qualità e
sulla ricerca di strategie di protezione dei prodotti agricoli capaci di assicurare elevati standard di
rispetto ambientale, tutelando non solo le generazioni presenti ma anche quelle future, l’evoluzione dei
mezzi di difesa fitosanitaria sta consentendo ai Paesi dell’Unione Europea di ridurre l’utilizzo di prodotti chimici ad alta tossicità, persistenza e impatto, in ogni passaggio delle filiere che delineano
il percorso dei prodotti agroalimentari, inclusa la delicata e problematica fase dello stoccaggio. Interessanti prospettive si delineano in questo settore a seguito degli sviluppi registrati nelle possibilità di impiego di nuove tecniche di disinfestazione attraverso il metodo fisico del calore indotto dalle microonde sui prodotti di origine vegetale. Le ricerche, sviluppate in collaborazione tra l’azienda italiana EMitech, le strutture CRA Centro di Ricerca per l’agrobiologia e la pedologia di Firenze  (CRAABP) e Unità di ricerca per i processi dell’industria agroalimentare di Milano (CRA-IAA), hanno riguardato la definizione di protocolli di trattamento per vari legumi e hanno fornito risultati importanti per l’applicazione di questo innovativo metodo di disinfestazione in post raccolta.
Le indagini sull’utilizzo di questa tecnologia, realizzata con fondi messi a disposizione dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali con uno specifico Progetto Finalizzato (Progetto RISALE – Metodologia di risanamento dei legumi dai parassiti mediante microonde), hanno  permesso di testarne con risultati positivi l’applicazione per la disinfestazione di queste matrici  alimentari.
Gli studi svolti nell’ambito del Progetto hanno evidenziato le importanti prospettive di utilizzo di questa metodologia e delle tecnologie che ne derivano e hanno permesso di rilevare che, nell’ambito dei protocolli e dei materiali testati, l’impiego delle microonde non ha fatto registrare riflessi apprezzabili sulle caratteristiche qualitative e merceologiche dei prodotti.

2018-12-18T11:56:57+00:00
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